12.12 – Speakers’ Corner per un trasporto pubblico, efficiente, accessibile e sostenibile

speakers.corner(tratto da:#padovasimuove) Da maggio 2015 la divisione trasporti di APS Holding e Busitalia SITA Nord, azienda della galassia Ferrovie dello Stato, si sono fuse per dar vita ad un'unica società che avrebbe dovuto garantire il trasporto pubblico unificato a Padova e in provincia: Busitalia Veneto. Questa operazione doveva da una parte garantire che alle prossime gare per affidare il TPL previste per il 2017 la nuova società potesse essere in grado di vincere e dall’altra grazie all’unificazione garantire un TPL efficiente e tendenzialmente meno costoso invece ha creato solo forti disagi, mantenendo l'integrazione tra trasporto urbano ed extraurbano solo sulla carta. Esternalizzando e privatizzando la mobilità, l'amministrazione comunale ha permesso il peggioramento del servizio e delle condizioni di lavoro. Così si sono state tagliate corse ed intere linee, senza considerare che solo un trasporto pubblico efficiente(nei percorsi e negli orari) è in grado di “attrarre”, di aumentarne l’utenza e di favorire lo smaltimento del traffico anziché incrementarlo, con conseguente innalzamento dei tassi di inquinamento già di per sé tra i più alti del paese. Contro questa drastica riduzione del servizio da mesi cittadine e cittadini hanno dato vita a diversi comitati di linea e di quartiere, fino a ritrovarsi tutti assieme nel coordinamento cittadino “Padova si Muove” che da subito ha saputo unire le anche diverse esigenze per riportarle sul più ampio piano cittadino complessivo, consapevoli che la soluzione non possono essere piccole variazioni di percorso di pochissime linee e/o l’aggiunta di qualche corsa “bis” negli orari di punta, così come sta tentando di fare l’Assessore alla mobilità Grigoletto. Le soluzioni tampone proposte non vanno certo nella direzione di potenziare il TPL a Padova per cercare almeno di ridurre il livello di inquinamento della nostra città dovuto oltre che alle condizioni ambientali anche all’aumento dell’uso dei mezzi privati per potersi spostare in città dopo i tagli operati da Busitalia. Come se non bastasse, è di questi giorni la notizia che le modifiche tanto annunciate dall’Assessore Grigoletto e dal Sindaco Bitonci, seppur largamente insufficienti, sono state rimandate a gennaio. Così come non crediamo utile cantare vittoria sull’ipotetica retromarcia del Comune e dell’azienda da parte di partiti che da sempre condividono e sono promotori di processi di esternalizzazione di servizi e beni comuni. Da parte nostra non possiamo che esprimere ancora una volta quello che per noi deve essere il minimo punto di partenza per iniziare a pensare una nuova idea di mobilità nel suo complesso: tornare ad un controllo pubblico dell’azienda di trasporto locale in modo da ragionare in termini di servizio pubblico, aumentare la frequenza delle corse e garantire il raggiungimento dei punti nevralgici della città da tutti i quartieri e l’interscambio tra gli stessi, ovviamente nel minor tempo possibile usando i proventi delle multe relative alla ZTL. Per ribadire queste richieste e per permettere a cittadine e cittadini di portare le propria idea di trasporto pubblico locale invitiamo tutte e tutti ad uno speakers’ corner sul Listòn Sabato 12 dicembre dalle ore 15:30. #padovasimuove RICORDIAMO il LINK al SONDAGGIO: goo.gl/forms/GDnKEaWSvW
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