Cartografie Subalterne

logoorizz   “CARTOGRAFIE SUBALTERNE” Sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti  

Dai margini, dagli spazi di confine e dalle frontiere si stanno animando nuovi processi sociali che mettono in discussione la posizione da cui osserviamo, discutiamo e agiamo. Sono movimenti di soggetti che attivano nuove conflittualità fisiche e simboliche ormai impossibili da eludere. I nostri sono tempi di grandi migrazioni, di cammini che impattano e stravolgono i bordi di un’Europa dal ghigno inflessibile e violento, fortezza inaccessibile e ogni giorno più autoritaria, tempi in cui nuove fratture articolano nuove gerarchie e nuove esclusioni dai confini più estremi ad ogni singola città. A partire da queste considerazioni proviamo dunque ad aprire uno spazio di discussione in cui nominare, discutere e far deflagrare le tensioni che ci attraversano.

De-colonizzarci, de-colonizzare il nostro sguardo, metterci in discussione, de-localizzare ciò che crediamo di conoscere, far cadere ogni S/oggeto sovrano, tentare di leggere gli assi incrociati che moltiplicano le discriminazioni e le possibilità sovversive. Questo è l’obiettivo che ci siamo prefissati.

Dalla Turchia al Medio Oriente, attraverso i meandri della geopolitica, nel vivo dell’industria bellica e nelle responsabilità della produzione e diffusione degli armamenti, fino ai dispositivi di governance che strutturano l’Europa e le nostre città: attraverso una lettura postcoloniale, proviamo a costruire gli strumenti teorici e politici che, a partire da Fanon, passando attraverso gli studi culturali e postcoloniali, fino alla rivoluzione del femminismo nero e all’intersezionalità, ci sappiano fornire nuove lenti con cui guardare e costruire diverse narrazioni e mondi possibili.

Vogliamo così rimettere al centro non solo le nostre certezze, per disfarle e rifarle in nuovi dubbi e complessità, ma anche evocare insieme vie di fuga possibili, scorci su un divenire tutto da reinventare, in comune.

PROGRAMMA: (in aggiornamento...)


14 Aprile “Un mosaico di conflitti - Spunti geopolitici dalla Turchia al Medioriente" link evento facebook link articolo completo ne discuteremo con: Giuseppe Acconcia, giornalista per il Manifesto Paola Rivetti, ricercatrice presso Dublin City University

21 AprileAddio alle Armi - Tra traffici, industrie e nuove forme di conflitto"

ne discuteremo con: Giorgio Beretta, osservatorio Opal di Brescia Rachele Gonnelli, giornalista freelance


29 Aprile "Di maschere e dannati - Da Fanon alle teorie postcoloniali: un'introduzione" ne discuteremo con: Stefano Visentin, docente all’Università di Urbino - Connessioni Precarie Viola Carofalo, autrice del libro “Un pensiero dannato” Carla Panico, Exploit Pisa

4 Maggio Sconfinamenti

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"La quotidianità dei confini"

ne discuteremo con: Claudia Mantovan, dottore di ricerca presso Università di Padova Sonia Paone, ricercatrice presso Università di Pisa

"Spazio europeo e confini (in)valicabili"

ne discuteremo con: Martina Tazzioli, università di Marsiglia e collettivo Euronomade) Giuseppe Campesi, università di Bari ed autore di “Polizia della Frontiera”)


12 Maggio “Parlare dai margini - Dal femminismo nero e postcoloniale all'intersezionalitá"

ne discuteremo con: Vincenza Perilli, ricercatrice indipendente, InteRGRace Valeria Ribeiro Corossacz, ricercatrice all’Università di Modena e Reggio Emilia Marta Gianello Guida, co-curatrice del libro “Sorella Outsider"


19 Maggio - Proiezione del documentario "Asmarina - voci e volti di una ereditá postcoloniale"

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a seguire dibattito con i registi: Alan Maglio e Medhin Paolos


26 maggio "Geografie fuoriluogo nello spazio europeo: territori subalterni e soggettività insorgenti" ne discuteremo con: Mariano Croce, Sapienza - Università di Roma Giuliano Santoro, giornalista Alessio Surian, ricercatore università di Padova Gaia Farina, ricercatrice università di Padova

27 maggio - proiezione del documentario "Va' pensiero - Storie ambulanti"

a seguire dibattito con il regista Dagmawi Yimer


 

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