Error 404: Democracy not found – Pisa, violente cariche sui manifestanti. Complici con i compagni e le compagne di Pisa

fsocietyOggi a Pisa, centinaia di persone hanno dato vita ad una grande giornata di mobilitazione per contestare il primo minstro Renzi che sarebbe dovuto esser presente alle celebrazioni dell'InternetDay, in occasione dell'anniversario della prima connessione alla rete Internet da parte dell'Italia, avvenuta 30 anni fa proprio a Pisa. Rete Internet – e più in generale tutto il campo delle tecnologie e delle innovazioni – che troppo spesso viene considerata come buona in se, senza problematizzare i controlli, gli interessi, le forti limitazioni e la continua privatizzazione e messa a valore dei contenuti prodotti dall'intelligenza collettiva messa on-line.

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Padova – Froce sì, ma non serve del PD – Contestata la Cirinnà

moltopiudicirinna_160312In tante e tanti ieri 12 marzo ci siamo ritrovat* sotto le eleganti sale dell’ex Fornace Carotta, per riservare una favolosa accoglienza a Monica Cirinnà e alla corte dei dirigenti e adepti del Partito Democratico padovano. Questi infatti ritenevano di celebrare indisturbati la vittoria, su un red carpet nel quale l’insofferenza, l’insoddisfazione, la rabbia delle migliaia di persone che il ddl ha tralasciato e offeso potesse essere silenziata come nulla fosse. Un’iniziativa autocelebrativa in cui le voci critiche del movimento LGBTQI non sono nemmeno state interpellate. Quelle persone invece esistono e hanno deciso di assediare rumorosamente la celebrazione di una falsa vittoria, il raggiungimento di un “traguardo” che non puó passare sui nostri corpi. Continue reading

12.03 ore 16.00 @FornaceCarotta – “Ma quale traguardo? Diritti civili, welfare e reddito per tutt*”

ragionefuxiaOggi ‪#‎8marzo‬ come collettivo transfemministaqueer abbiamo occupato simbolicamente il Palazzo della Ragione per prendere parola sul ddl Cirinna' e per lanciare il presidio di Sabato 12 marzo alle 16 davanti all'Ex Fornace Carotta, per accogliere favolosamente Monica Cirinna' e i dirigenti del Pd!

‪#‎nonsuinostricorpi‬ ‪#‎maqualevittoria‬ ‪#‎moltopiudicirinna‬ ‪#‎vogliamotutto‬

Il 12 marzo, alla Fornace Carotta , la prima firmataria del testo di legge Monica Cirinnà e i vertici del Partito Democratico padovano, si ritroveranno per festeggiare “Il voto del Senato per le Unioni Civili, (…) un momento storico per questa legislatura e la storia del nostro Paese. Una svolta in favore dei diritti resa possibile dalla determinazione del Partito Democratico.”

Insomma, sembra che quel sabato pomeriggio ad andare in scena sarà la vittoria. E noi ci chiediamo… ma quale vittoria?!

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Padova – 1 marzo – Oltre 300 in piazza contro confini e precarizzazione!

1 marzo img1Ieri 1 marzo, giornata di mobilitazione contro confini e precarizzazione promossa dalla Transnational Social Strike Platform migliaia di perone sono scese in piazza in moltissime città d’Europa. A Padova, la giornata si è articolata in due momenti. Nel pomeriggio un incontro di autoformazione all'università che a partire dai fatti di capodanno a Colonia ha permesso di mettere in luce il nesso tra razzismo e sessismo, utilizzato nel discorso pubblico per inferiorizzare e demonizzare i migranti provenienti da paesi a maggioranza musulmana, nonché per alimentare l'islamofobia e giustificare le guerre e i respingimenti dei/lle migranti. Continue reading

05.03 – Padova – Manifestazione regionale per i diritti di tutt*!

manif 5 marzo diritti webIl 5 marzo è convocato un corteo regionale per dare visibilità e condensare la specificità di ogni lotta in piedi nei nostri territori, tenendo assieme le parole d’ordine della dignità sul lavoro, del reddito, dell’antirazzismo, contro guerre e devastazione, per l'ambiente ed uno sviluppo sostenibile e contro la criminalizzazione delle lotte sociali. A partire dai blocchi e dagli scioperi dei facchini del Prix e dalla determinazione della lotta delle lavoratrici della Nek di Monselice, in questo corteo si vuole dare centralità alla richiesta di un welfare che liberi dalla schiavitù del lavoro e dalla povertà, ossia dalla condizione universale di precarietà che riguarda, a modo loro, dai migranti agli italiani. Contro la guerra, i bombardamenti ed un sistema che produce milioni di profughi, ula situazione bellica attuale alle porte dell’Europa, con tutte le ricadute all’interno del nostro continente. Continue reading