29.04 – Di maschere e dannati: da Fanon alle teorie postcoloniali, un’introduzione

fanonterzo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al programma completo)

Parigi, Bruxelles, Colonia ci impongono di ripensare alcune categorie politiche ed analitiche con cui, fino ad ora, abbiamo provato a leggere l’esistente. I confini, quelli esterni che rendono l’Europa una fortezza invalicabile, quelli interni alle nostre città e metropoli, quelli che producono l’Altro da noi, sono un tema di discussione che attraversa trasversalmente ogni discorso pubblico, anche quello prodotto dal dibattito mainstream.

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22.04 – “The Stalking Flowers”

stalkingflowersIl trio The Stalking Flowers rielabora in tante salse, anche elettroniche, tutte da ballare!, un coagulo di canzoni composte da Fede Fik (chitarra acustica ed elettrica, voce, effetti) a Berlino nell'estate 2013, classici del rock/blues/jazz e brani estemporanei improvvisati al momento. Comprende Pietro Sconza (contrabbasso, basso elettrico, effetti) e Amedeo Schiavon (batteria, synth). I membri della band sono di Padova, a fine serata invitano i musicanti a fare jam session!

La band sta lavorando sull'arrangiamento dell'album O Meu Carnaval, composto da 10 tracce d'ispirazione rockabilly, rock, swing, blues, samba, tra cui le 3 canzoni At The Station, Lovin' Everybody e Pissing Around che potete ascoltare in anteprima qui: www.soundcloud.com/thestalkingflowers

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21.04 – Addio alle Armi: tra traffici, industrie e nuove forme di conflitto

addioarmiorizzsecondo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al programma completo)

Circa 875 milioni di armi da fuoco piccole e leggere destinate ad uso civile, nel mondo. Circa 526.000 le persone uccise da queste armi, di cui l'80% perde la vita al di fuori di scenari di conflitti armati. In aggiunta, un numero incalcolabile di feriti e vittime delle conseguenze indirette della violenza armata: fame, povertà, carenza di cure sanitarie, emigrazioni ecc.

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14.04 – Un mosaico di conflitti: spunti geopolitici dalla Turchia al Medioriente

mosaicoconflittiprimo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al ciclo completo) Da ormai sessant’anni il Medio Oriente è lo scacchiere più caldo nelle relazioni internazionali, teatro di guerre e primavere, mosaico di popoli, religioni e interessi economico-politici. Partendo dalla Turchia del Primo Ministro Erdoğan, ponte strategico verso l'Europa e il Mediterraneo, analizzeremo il quadro geopolitico mediorientale, gli attori coinvolti, le alleanze, i rapporti di forza implicati nelle relazioni diplomatiche e non e i fini perseguiti. Continue reading

15.04 – Africa Gnawa // musiche dal Marocco – Workshop + live

africagnawaAfrica Gnawa è un progetto che nasce a Roma intorno al musicista Abderrazzak Telmi, originario di Marrakesh. I canti e i ritmi proposti immergono il pubblico nel complesso mondo culturale e musicale della tradizione gnawa ma diventano allo stesso tempo opportunità per creare sintesi, dialoghi, con gli altri universi musicali del Mediterraneo.

Gnawa è il termine con il quale si designa attualmente un gruppo etnico presente in Marocco discendente dagli antichi schiavi deportati dall’Africa Subsahariana. La musica, intrisa di elementi religiosi animisti e islamici, viene utilizzata, durante cerimonie che durano una notte intera (lila), per indurre in stati di trance con lo scopo di ricreare un canale di comunicazione tra l’energia individuale dell’essere umano e l’energia creatrice divina. Gli strumenti utilizzati sono guimbri (sorta di basso con tre corde), voce, tbola (tamburo a doppia membrana), mani e qraqeb (crotali di ferro). Continue reading