#GlobalDebout 7-8 maggio, #Parigi – Fotoracconto delle due giornate

20160505_212742Dal 68 al 69 marzo (fuori dalla Francia li potremmo chiamare 7 e 8 maggio) abbiamo partecipato insieme a numerose realtà italiane e a centinaia di altre persone dalla Francia ma non solo, alla due giorni internazionale chiamata a Place de la Republique dalla mobilitazione che si fa chiamare NuitDebout. Luogo simbolo delle prime proteste contro la Loi Travail francese, la composizione della piazza con il tempo è diventata sempre più complessa e sfaccettata, caratterizzata dal continuo vociare, cantare e urlare delle centinaia di persone che ogni giorno continuano a ritrovarsi e a opporsi alle politiche del governo Valls-Hollande, costruendo insieme la loro proposta.

In questo contesto si è svolto il GlobalDebout, un meeting internazionale di due giorni che provi a far comunicare quanto sta accadendo in Francia con il resto dell’Europa, attraversata ogni giorno da conflitti sempre più violenti e da un silenzio sempre più assordante.
(In fondo all’articolo, una serie di link utili per capire quanto sta succedendo in questi mesi a Parigi e dintorni)

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28.04 – Presentazione del libro “Settantadue – #dialisicriminale”

72Reparto di nefrologia, dal greco nephròs, νεϕρός, che sarebbe il rene. Quando lo mangi, lo chiami rognone.
In questa stanza bianca si riunisce una società segreta. Appesi alla Macchina che filtra il sangue, uomini e donne stringono legami all’insegna di un’obliqua camaraderie.

Simone è un giornalista. In tre anni ha fatto 1.728 ore, dieci settimane, settantadue giorni di dialisi. Nello spazio chiuso dell’ospedale ha incontrato una Roma marginale, occulta, non raccontata.
In mezzo a un crocicchio di storie che rimandano alla Banda della Magliana, alla connection criminale che da quarant’anni controlla la Capitale, a delitti irrisolti e trascorsi inconfessabili, non è stato facile decidere quale strada percorrere.

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29.04 – Di maschere e dannati: da Fanon alle teorie postcoloniali, un’introduzione

fanonterzo incontro del ciclo seminariale “Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti” (link al programma completo)

Parigi, Bruxelles, Colonia ci impongono di ripensare alcune categorie politiche ed analitiche con cui, fino ad ora, abbiamo provato a leggere l’esistente. I confini, quelli esterni che rendono l’Europa una fortezza invalicabile, quelli interni alle nostre città e metropoli, quelli che producono l’Altro da noi, sono un tema di discussione che attraversa trasversalmente ogni discorso pubblico, anche quello prodotto dal dibattito mainstream.

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05.02 – Garrapateros LIVE

garrapateros biosI Garrapateros sono una band patchanka nata dall’idea del frontman Nic Garrapatero al suo ritorno dalla parentesi di vita in Spagna.
Dopo un percorso durato 6 anni, Nic Garrapatero, nel 2015, dà vita ad un nuovo ensemblè in occasione dell’incisione del terzo album della band dal titolo “GARRAPATA Sound*System”. Continue reading

28.02 – HappyBiosDay! Un anno di lotte, cultura e passioni in via brigata padova

complebiosEra il 28 febbraio 2014 quando abbiamo deciso, esasperati da mesi di inutili trattative con INPS e Comune di Padova, di riprenderci ciò che ci era stato tolto l’estate precedente, con lo sgombero del primo Bios Lab di via Palestro 26 e 26/A. È passato un anno dal giorno in cui i tre locali di via Brigata Padova 5, 7 e 9, sono stati liberati dal degrado e dall’abbandono che da quasi vent’anni li avvolgevano. Continue reading

05.10 – Contestato il sit-in delle “sentinelle”. “Il vostro silenzio è odio, i nostri corpi libertà”

IMG_3304La presenza delle Sentinelle in piedi che oggi, 5 ottobre, si erano date appuntamento in varie città italiane non poteva passare sotto silenzio. L’indignazione per i loro discorsi omofobi e discriminatori ha portato inpiazza migliaia di persone in tutta Italia per difendere la libertà discegliere e di autodeterminarsi.

A Padova, dove per ben tre volte le Sentinelle avevano spostato il loro appuntamento, abbiamo voluto portare i nostri corpi e le nostre voci nella piazza in cui il loro silenzio bigotto avrebbe dovuto trovare spazio oggi pomeriggio. Mezz’ora prima dell’appuntamento delle Sentinelle, i nostri cartelli, fischietti e coriandoli hanno riempito piazza Eremitani. Rumorosamente e gioiosamente abbiamo voluto rompere il tranquillo tran tran domenicale padovano perché riteniamo inaccettabile che ancora una volta venga dato spazio nella nostra città a chi propaganda odio omofobico. Continue reading