#NonUnaDiMeno : nuovo spazio politico femminista – Il divenire “Soggetto Imprevisto” e lo sciopero globale dell’8 marzo

editorialeBoloSiamo Marea e travolgeremo qualunque scoglio per riuscire a trasformare la potenza e la passione di queste giornate in un oceano di autodeterminazione, sovversione e liberazione per tutte.

Con queste parole si è conclusa l’assemblea plenaria di domenica 5 febbraio a Bologna. Una due giorni in cui, attraverso 8 tavoli di discussione partecipati da centinaia di attiviste, la rete nazionale NON UNA DI MENO ha ripreso in mano le redini di un percorso coraggioso e ambizioso che ha posto al centro il metodo femminista dell’orizzontalità, del “personale è politico” e dell’intersezionalità delle lotte: un nuovo paradigma costituente capace di ripensare radicalmente le fondamenta dell’organizzazione politica di movimento, verso una socialità libera e liberante dalla violenza sulle donne e dalla violenza del genere.

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Report dello StrikeMeeting di Bologna

reportSMtratto da scioperosociale.it

Il 14 Novembre 2014, con il primo esperimento di Sciopero Sociale, abbiamo lanciato una sfida: «organizzare l’inorganizzabile», mettere in comunicazione figure del lavoro diverse unite e separate dalla precarietà, aprire una possibilità concreta di insubordinazione in un mondo del lavoro che fa della precarietà la regola. A un anno dal 14N ci siamo ritrovati nella terza edizione dello StrikeMeeting, per interrogarci su come essere all’altezza di questa sfida. Una due giorni di assemblee e workshop, in cui, in tante e in tanti, abbiamo rimesso al centro il processo dello sciopero sociale e grazie a un confronto ricco, profondo e immediatamente pratico, abbiamo trovato nuova linfa vitale con cui ripartire.
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#31O #1N – Strike Meeting a Bologna

strikemeeing-840x500Una nuova fase, segnata dal Partito della Nazione guidato da Renzi, si sta delineando nel nostro paese con un piano delle riforme a tutto campo che tocca molti nodi, dalla scuola ai servizi pubblici e ai beni comuni, dai diritti sul lavoro – pensiamo al diritto di sciopero – al salario e al welfare. Questo attacco, mascherato dalla stucchevole propaganda della ripresa, non trova, se non in forme parziali e insufficienti, resistenze e possibili vie di fuga. Per questo è necessario riprendere il cammino e ripartire. Ripartiamo da un nuovo strike meeting! Continue reading