29.04 – Di maschere e dannati: da Fanon alle teorie postcoloniali, un’introduzione

fanonterzo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al programma completo)

Parigi, Bruxelles, Colonia ci impongono di ripensare alcune categorie politiche ed analitiche con cui, fino ad ora, abbiamo provato a leggere l’esistente. I confini, quelli esterni che rendono l’Europa una fortezza invalicabile, quelli interni alle nostre città e metropoli, quelli che producono l’Altro da noi, sono un tema di discussione che attraversa trasversalmente ogni discorso pubblico, anche quello prodotto dal dibattito mainstream.

Continue reading

21.04 – Addio alle Armi: tra traffici, industrie e nuove forme di conflitto

addioarmiorizzsecondo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al programma completo)

Circa 875 milioni di armi da fuoco piccole e leggere destinate ad uso civile, nel mondo. Circa 526.000 le persone uccise da queste armi, di cui l'80% perde la vita al di fuori di scenari di conflitti armati. In aggiunta, un numero incalcolabile di feriti e vittime delle conseguenze indirette della violenza armata: fame, povertà, carenza di cure sanitarie, emigrazioni ecc.

Continue reading

14.04 – Un mosaico di conflitti: spunti geopolitici dalla Turchia al Medioriente

mosaicoconflittiprimo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al ciclo completo) Da ormai sessant’anni il Medio Oriente è lo scacchiere più caldo nelle relazioni internazionali, teatro di guerre e primavere, mosaico di popoli, religioni e interessi economico-politici. Partendo dalla Turchia del Primo Ministro Erdoğan, ponte strategico verso l'Europa e il Mediterraneo, analizzeremo il quadro geopolitico mediorientale, gli attori coinvolti, le alleanze, i rapporti di forza implicati nelle relazioni diplomatiche e non e i fini perseguiti. Continue reading