28.04 – Presentazione del libro “Settantadue – #dialisicriminale”

72Reparto di nefrologia, dal greco nephròs, νεϕρός, che sarebbe il rene. Quando lo mangi, lo chiami rognone. In questa stanza bianca si riunisce una società segreta. Appesi alla Macchina che filtra il sangue, uomini e donne stringono legami all'insegna di un'obliqua camaraderie.

Simone è un giornalista. In tre anni ha fatto 1.728 ore, dieci settimane, settantadue giorni di dialisi. Nello spazio chiuso dell’ospedale ha incontrato una Roma marginale, occulta, non raccontata. In mezzo a un crocicchio di storie che rimandano alla Banda della Magliana, alla connection criminale che da quarant’anni controlla la Capitale, a delitti irrisolti e trascorsi inconfessabili, non è stato facile decidere quale strada percorrere.

Continue reading

03.12 – Presentazione de “Il Colore della Nazione”

colorenazioneQuesto libro ricostruisce la storia culturale dell’identità razziale degli italiani nell’Italia Repubblicana, nei testi visivi – televisivi, cinematografici, del fumetto, dell’opera d’arte – che hanno diffuso più o meno apertamente un immaginario razzista nella cultura di massa. Esso unisce la ricerca e le competenze di quattordici studiose e studiosi di formazione diversa e complementare: storia culturale, semiotica, sociologia, studi letterari, antropologia e filosofia politica. La lente comune è quella degli studi critici sulla razza e la bianchezza, gli studi culturali, postcoloniali e di genere. Continue reading

26.11 – Presentazione di “Resistenze. Pratiche e margini del conflitto nel quotidiano” di Pietro Saitta

resistenzeQuali sono oggi le forme individuali e collettive con le quali si esprimono le resistenze, passive o attive, nelle relazioni di potere che attraversano lo spazio pubblico e privato delle nostre esistenze quotidiane? Utilizzando un vasto panorama di dati e studi etnografici, urbanistici e sociologici, in questo suo lavoro Saitta introduce il lettore al controverso problema delle "resistenze", nel quale confluiscono temi come l'estetizzazione della subalternità, le emozioni legate alla rivolta o al silenzio, l'ideologia di chi osserva, il rapporto delle scienze sociali con il potere e il problema della scrittura e della creazione di mondi fatti a immagine e desiderio degli studiosi e della loro platea. Vengono così indagate le pratiche e le rivendicazioni organizzate o meno, individuali o collettive, occulte o visibili, semi-legali o criminali, di natura economica o postmaterialiste che si affacciano nello spazio delle relazioni economiche e in quello della città, producendo conflitto, evitandolo o negoziando margini silenziosi di autonomia. Continue reading

27.10 – Presentazione del libro “Muro di Casse” di Vanni Santoni

muro di cassePerché sognare un quarto d’ora di celebrità se potevi prenderti dieci o venti ore al centro dell’universo? E la bellezza. Potevamo creare ovunque la bellezza: in ogni angolaccio, sotto a ogni cavalcavia, poteva sgorgare una fonte di meraviglia. Ogni periferia, ogni cittadina di provincia senza più guizzi poteva tornare a splendere e ribollire per una notte. E non parlo solo dei posti dove andavamo: il fatto che andassimo in alcuni faceva sì che tutti, in potenza, custodissero la bellezza. Quindi, la speranza. Continue reading

14.05 – La favola degli OGM

granoogmLa favola degli OGM è un libro prodotto in "creative commons" che, sia sul livello tecnico che sociale, delinea una panoramica degli effetti che gli organismi geneticamente modificati hanno all'interno dell'organismo e nella tipologia di società che si vuole costruire. La biodiversità diventa cosi un elemento centrale per capire, a partire da ciò che mangiamo, che tipo di relazioni vogliamo supportare e creare ogni giorno: se crediamo infatti che siano proprio le differenze ad arricchire la vita, è importante riconoscere come i meccanismi di appiattimento del reale -a tutti i livelli- non portano benessere, bensì assogettamento e sfruttamento. Continue reading

05.05 – Presentazione di “Storie di Gap – Terrorismo urbano e Resistenza” di Santo Peli

gapore 21.00 - I filtri che ci hanno raccontato la Resistenza sono tanti e continuano a sovrapporsi nella memoria storica del nostro paese. Il movimento partigiano è stato attaccato, mitizzato e criminalizzato in contesti e forme diverse, non estranee ad una manipolazione dichiaratamente revisionista nel suo manifestarsi sui principali mezzi di comunicazione. La storia dei “Gruppi d'azione patriottica” e delle loro prime, precarie e isolate organizzazioni entra in questo contesto come un'opportunità. Gli ingranaggi della memoria collettiva trovano, in queste “Storie di Gap”, un nuovo vettore dove dirigere la propria attenzione. Continue reading