21.04 – Addio alle Armi: tra traffici, industrie e nuove forme di conflitto

addioarmiorizzsecondo incontro del ciclo seminariale "Cartografie Subalterne: sguardi postcoloniali su confini, conflitti e traiettorie insorgenti" (link al programma completo)

Circa 875 milioni di armi da fuoco piccole e leggere destinate ad uso civile, nel mondo. Circa 526.000 le persone uccise da queste armi, di cui l'80% perde la vita al di fuori di scenari di conflitti armati. In aggiunta, un numero incalcolabile di feriti e vittime delle conseguenze indirette della violenza armata: fame, povertà, carenza di cure sanitarie, emigrazioni ecc.

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11.02 – #EsciLeRette– Student* riaprono le porte dell’Università

escileBotratto da discpadova.it

Oggi, come avevamo annunciato, in tant* studenti e studentesse siamo andati a “uscire” le nostre rette al Magnifico Rettore Rizzuto, denunciando un problema che centinaia di student* dell'ateneo patavino si trovano ad affrontare: a causa delle modifiche dei parametri del calcolo dell'ISEE, come seconda e terza rata gli/le student* si trovano centinaia di euro di aumenti.

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23.01 – Assemblea verso il 1 marzo! Towards a Transnational Social Strike

PoznanNel 2015 centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini hanno attraversato i confini d’Europa scatenando una crisi politica e istituzionale senza precedenti. La risposta è stata tanto il più violento razzismo istituzionale, quanto una grandiosa solidarietà. I migranti hanno reso evidente che il regime dei confini e il governo della mobilità sono l’altra faccia delle politiche di austerity, una leva fondamentale attraverso cui precarizzare tutto il lavoro. Stare dalla parte dei migranti significa lottare concretamente contro una precarietà che riguarda tutti e tutte. Continue reading

18.12 – La commissione Bilancio boccia l’estensione della Dis-Coll per le precarie e i precari dell’università! Appuntamento in Piazza Montecitorio

18dictratto da ricercatorinonstrutturati.it

E’ notizia di oggi che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha bocciato la possibilità di estendere la DIS-COLL agli assegnisti di ricerca, come richiedeva l’emendamento approvato il 26 novembre dalla Commissione Lavoro. E’ l’ennesima promessa disillusa che il Governo propone ai giovani ricercatori, l’ennesima stroncatura mossa contro un’intera generazione di lavoratori e lavoratrici precarie che, a fronte di condizioni inaccettabili di vita e di lavoro, si ritrova persino privata di un sostegno al reddito e attaccata dal ministro del Lavoro Poletti. Non si tratta solo di un problema finanziario, dietro questa bocciatura c’è una precisa intenzionalità di delegittimare il lavoro di migliaia di persone che mandano di fatto avanti le Università italiane. Cassare questo emendamento significa infatti non considerare assegnisti e dottorandi (che neanche venivano presi in considerazione nell’emendamento) lavoratori effettivi, relegandoli al ruolo di pre-lavoratori in formazione.

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13.11 Padova – Occupati gli uffici dell’ESU. Accesso a saperi, welfare e diritti, nessun* esclus*!

esu13novtratto da discpadova.it

Oggi 13 novembre, giornata di mobilitazione nazionale del mondo della formazione, come student* dell'Università di Padova abbiamo occupato l'ente servizi per il mondo universitario (ESU) rivendicando un accesso libero e gratuito all'università, al welfare e a un diritto allo studio libero da tagli e da assurdi criteri di merito. Situazione ancor più aggravata dal cambio dei parametri ISEE che di fatto sta escludendo migliaia di giovani dall'accesso al mondo della formazione.Unknown Object

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#19M Bocciamo la “Buona Scuola” – Presidio a Padova

presidio19mOltre 200 persone si sono riunite ieri pomeriggio sotto la Prefettura di Padova in occasione della discussione alla Camera sull'approvazione del DDL “Buona Scuola”. Le provocazioni e la chiusura autoritaria del Governo, non hanno scoraggiato le migliaia di persone che nelle ultime settimane, in tutta Italia, stanno dando vita ad una partecipata mobilitazione contro questa riforma del mondo della formazione e quello che rappresenta.

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