12.03 ore 16.00 @FornaceCarotta – “Ma quale traguardo? Diritti civili, welfare e reddito per tutt*”

ragionefuxiaOggi ‪#‎8marzo‬ come collettivo transfemministaqueer abbiamo occupato simbolicamente il Palazzo della Ragione per prendere parola sul ddl Cirinna’ e per lanciare il presidio di Sabato 12 marzo alle 16 davanti all’Ex Fornace Carotta, per accogliere favolosamente Monica Cirinna’ e i dirigenti del Pd!

‪#‎nonsuinostricorpi‬
‪#‎maqualevittoria‬
‪#‎moltopiudicirinna‬
‪#‎vogliamotutto‬

Il 12 marzo, alla Fornace Carotta , la prima firmataria del testo di legge Monica Cirinnà e i vertici del Partito Democratico padovano, si ritroveranno per festeggiare “Il voto del Senato per le Unioni Civili, (…) un momento storico per questa legislatura e la storia del nostro Paese. Una svolta in favore dei diritti resa possibile dalla determinazione del Partito Democratico.”

Insomma, sembra che quel sabato pomeriggio ad andare in scena sarà la vittoria.
E noi ci chiediamo… ma quale vittoria?!

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Padova – 1 marzo – Oltre 300 in piazza contro confini e precarizzazione!

1 marzo img1Ieri 1 marzo, giornata di mobilitazione contro confini e precarizzazione promossa dalla Transnational Social Strike Platform migliaia di perone sono scese in piazza in moltissime città d’Europa.

A Padova, la giornata si è articolata in due momenti. Nel pomeriggio un incontro di autoformazione all’università che a partire dai fatti di capodanno a Colonia ha permesso di mettere in luce il nesso tra razzismo e sessismo, utilizzato nel discorso pubblico per inferiorizzare e demonizzare i migranti provenienti da paesi a maggioranza musulmana, nonché per alimentare l’islamofobia e giustificare le guerre e i respingimenti dei/lle migranti. Continue reading

05.03 – Padova – Manifestazione regionale per i diritti di tutt*!

manif 5 marzo diritti webIl 5 marzo è convocato un corteo regionale per dare visibilità e condensare la specificità di ogni lotta in piedi nei nostri territori, tenendo assieme le parole d’ordine della dignità sul lavoro, del reddito, dell’antirazzismo, contro guerre e devastazione, per l’ambiente ed uno sviluppo sostenibile e contro la criminalizzazione delle lotte sociali. A partire dai blocchi e dagli scioperi dei facchini del Prix e dalla determinazione della lotta delle lavoratrici della Nek di Monselice, in questo corteo si vuole dare centralità alla richiesta di un welfare che liberi dalla schiavitù del lavoro e dalla povertà, ossia dalla condizione universale di precarietà che riguarda, a modo loro, dai migranti agli italiani. Contro la guerra, i bombardamenti ed un sistema che produce milioni di profughi, ula situazione bellica attuale alle porte dell’Europa, con tutte le ricadute all’interno del nostro continente. Continue reading

25.02 – #LiberaCarta. Presentazione Carta dei diritti e dei principi del lavoro autonomo e indipendente (Coalizione 27F)

libera carta padovaCLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Padova e SLIP – Sportello del Lavoro Indipendente e Parasubordinato presentano:

LIBERA CARTA
Carta dei diritti e dei principi del lavoro autonomo e indipendente (Coalizione 27F)

Lavoro autonomo, partite IVA, “atipici”, indipendenti, freelance. La frammentazione delle forme contrattuali e l’assenza di diritti e welfare universali pongono con urgenza la necessità di trovare forme di ricomposizione e rivendicazione comuni alle lavoratrici e ai lavoratori precari/e. Continue reading

Nascono le CLAP – Padova! Camere del Lavoro Autonomo e Precario | Primi appuntamenti 18 e 25 febbraio

clap logoNel corso degli ultimi anni il concetto di precarietà – e il ruolo che esso assume all’interno delle nostre vite – è radicalmente mutato. Per anni quel termine identificava una specifica condizione lavorativa e di vita, propria delle giovani generazioni che al termine del loro ciclo formativo si affacciavano al mondo del lavoro. Una condizione caratterizzata da minori diritti e garanzie, ma accompagnata dalla prospettiva di veder regolarizzata la posizione lavorativa, dopo un periodo di tempo più o meno lungo. La precarietà conservava dunque dei limiti, spaziali e temporali, che permettevano di distinguere tra lavoro stabile e precario, tra precari e garantiti, tra occupazione e disoccupazione. Continue reading